E voi che marca di HDD possedete?

02.02.2015 09:40

 

Quanto sono affidabili gli hard disk consumer in commercio? Tutti abbiamo avuto esperienze negative con un marchio o l'altro - a volte per l'effettiva scarsa qualità dell'unità, altre per (passateci il termine) "sfiga", altre ancora per nostri errori. Alla domanda ha provato a rispondere anche quest'anno Backblaze, azienda che opera nell'ambito dell'archiviazione cloud e che usa hard disk consumer e sistemi di replicazione per stoccare i dati dei clienti.

In base alla propria esperienza, Backblaze afferma che gli hard disk desktop di HGST (parte di Wester Digital) sono generalmente più affidabili dei prodotti a marchio Seagate e Western Digital. L'azienda aveva già riscontrato un simile risultato in passato, che a quanto pare si conferma quest'anno.

Tra i prodotti Seagate e Western Digital emergono alcuni modelli più problematici di altri (osservate la tabella), come il Seagate Barracuda 7200.14 (ST3000DM001), Barracuda 7200.11 (ST31500341AS) e il Western Digital Red 3 TB (WDC WD30EFRX). Il trend più negativo riguarda le unità da 3 terabyte, che per ogni produttore si sono rivelate più inclini alla rottura delle altre.

BackBlaze ripone maggiore fiducia invece sui prodotti da 4 TB di Seagate, che hanno registrato un tasso annuo di rottura massimo al 2,6%, nettamente più basso delle soluzioni da 3 TB nel corso del primo anno d'uso (vicino al 10%). Il provider cloud afferma inoltre di aver avviato la transizione dai prodotti da 4 TB a quelli da 6 TB.

Tasso di rottura, hard disk Backblaze, al 31 dicembre 2014
Modello Dimensione Numero di dischi Età media in anni Tasso rotture annuale Intervallo di confidenza 95%
HGST Deskstar 7K2000
(HDS722020ALA330)
2 TB 4.641 3,9 1,1% 0,8% - 1,4%
HGST Deskstar 5K3000
(HDS5C3030ALA630)
3 TB 4.595 2,6 0,6% 0,4% - 0,9%
HGST Deskstar 7K3000
(HDS723030ALA640)
3 TB 1.016 3,1 2,3% 1,4% - 3,4%
HGST Deskstar 5K4000
(HDS5C4040ALE630)
4 TB 2.598 1,8 0,9% 0,6% - 1,4%
HGST Megascale 4000
(HGST HMS5C4040ALE640)
4 TB 6.949 0,4 1,4% 1,0% - 2,0%
HGST Megascale 4000.B
(HGST HMS5C4040BLE640)
4 TB 3.103 0,7 0,5% 0,2% - 1,0%
Seagate Barracuda 7200.11
(ST31500341AS)
1.5 TB 306 4,7 23,5% 18,9% - 28,9%
Seagate Barracuda LP
(ST31500541AS)
1.5 TB 1.505 4,9 9,5% 8,1% - 11,1%
Seagate Barracuda 7200.14
(ST3000DM001)
3 TB 1.163 2,2 43,1% 40,8% - 45,4%
Seagate Barracuda XT
(ST33000651AS)
3 TB 279 2,9 4,8% 2,6% - 8,0%
Seagate Barracuda XT
(ST4000DX000)
4 TB 177 1,7 1,1% 0,1% - 4,1%
Seagate Desktop HDD.15
(ST4000DM000)
4 TB 12.098 0,9 2,6% 2,3% - 2,9%
Seagate 6 TB SATA 3.5
(ST6000DX000)
6 TB 45 0,4 0,0% 0,0% - 21,1%
Toshiba DT01ACA Series
(TOSHIBA DT01ACA300)
3 TB 47 1,7 3,7% 0,4% - 13,3%
Western Digital Red 3 TB
(WDC WD30EFRX)
3 TB 859 0,9 6,9% 5,0% - 9,3%
Western Digital 4 TB
(WDC WD40EFRX)
4 TB 45 0,8 0,0% 0,0% - 10,0%
Western Digital Red 6 TB
(WDC WD60EFRX)
6 TB 270 0.1 3.1% 0,1% - 17,1%

"Abbiamo attualmente 270 Western Digital Red con un tasso di rottura di 3,1%, ma ci sono state solo tre rotture. Le statistiche ci portano a stabilire che il tasso di rottura sia tra lo 0,1% e il 17,1%. Dobbiamo usare i dischi più a lungo e osservare più rotture per avere numeri migliori". L'azienda ha nella propria "batteria" anche quarantacinque Seagate 6 TB da 3.5" in funzione da alcuni mesi, e non ha finora registrato rotture. BackBlaze, in ultimo, consiglia quindi di saltare i 3 TB per puntare sugli hard disk da 4 TB di HGST e Seagate.

Ci preme sottolineare comunque che l'azienda usa questi hard disk in modo "improprio". L'ambito cloud non è un settore in cui dovrebbero operare: esistono altri prodotti specificatamente progettati per lavorare 24 ore su 24 senza interruzioni, ma quasi sempre sono anche più costosi. Insomma, è una variabile di cui tenere conto, anche se HGST si conferma ancora una fucina di prodotti affidabili.

Le nostre stesse perplessità, anche se come parte interessata, le ha espresse Seagate. L'azienda ha risposto al report affermando che i dati pubblicati contraddicono i report di affidabilità stilati da altri clienti. Seagate fa inoltre notare anche che i dischi consumer non sono stati progettati per ambienti cloud.

 

"Valutiamo sempre il feedback dei nostri clienti e lo prendiamo seriamente. Sembra che Backblaze stia riportando dati dagli stessi campioni di dischi dell'anno passato. Dati che continuano a essere inconsistenti con quelli che riceviamo da altri clienti e dalla nostra grande base di installato OEM".

"[…] Testiamo le nostre unità con i carichi di lavoro per cui sono state progettate. Consigliamo vivamente ai nostri clienti enterprise e datacenter di usare un'adeguata classe di prodotti per gestire i carichi di lavoro tipici di quegli ambienti". Qual è la vostra esperienza personale, sia in ambito casalingo che lavorativo?